Vicolo della Croce di Malta

Unisce via San Paolino a via Burlamacchi.

La "Croce di Malta" è il simbolo del "Sovrano Ordine Militare Gerosolimitano di Malta" comunemente detto "Ordine di Malta" ed i suoi membri "Cavalieri di Malta".

Nel 1023 un gruppo di mercanti amalfitano fondò a Gerusalemme un ospedale, l'Ospedale di San Giovanni, che aveva annesso un convento. Dopo la conquista della città da parte dei crociati nel 1099, il priore del convento Gherardo, passò a gestire la comunità in modo diverso, con più autonomie e regole ispirate a quelle agostiniane. Egli è dunque considerato il primo "Gran Maestro" dell'Ordine, che con la sua guida mantenne le finalità assistenziali ed il carattere religioso. Fu con il suo successore, Raymond de Puy, che l'Ordine iniziò a svolgere anche compiti militari difendendo i luoghi sacri.
Gli "Ospitalieri di San Giovanni" divenirono così proprietari, o per donazione o per conquista, di numerosi castelli, in Siria, in Palestina e ben presto nel resto di Europa.
Dagli anni che seguirono dopo il 1250, gli Ospitalieri iniziarono una lenta ma vistosa decadenza, che li portò a perdere uno dopo l'altro i loro possedimenti in Siria e Palestina.
Nel 1291 si rifugiarono a Limosso, nell'isola di Cipro che era stata conquistata da Riccardo Cuor di Leone e data in pegno ai Templari.
Agli inizi del 1300 gli Ospitalieri si impadronirono di Rodi, dove fu presto stabilita la nuova sede dell'Ordine, e poco dopo il loro dominio si estese anche alle vicine isole.
L'Ordine risiedette a Rodi per duecento anni circa, e divenne un vero e proprio Stato sovrano, aumentando notevolmente la sua potenza politica ed economica, anche grazie alla devoluzione, per disposizione del Papa in persona, dell'ingentissomo patrimonio del soppresso ordine dei Templari.
Negli anni immediatamente successivi al 1520, l'Ordine si trasferi da Rodi a Creta, poi a Civitavecchia, Viterbo e Nizza, e nel 1530 agli Ospitalieri fu conceduta, tra le altre, l'Isola di Malta, dove stabilirono la loro nuova sede.
Nel 1565 un potente assalto da parte di Solimano il Magnifico, costrinse gli Ospitalieri ad una dura ma vittoriosa difesa. Dal nome del Gran Maestro Giovanni de la Vallette, capo dell'Ordine, e che guidò la resistenza, prese il suo nome la città "La Valletta", ancora oggi, capitale dell'isola. Dopo quest'ultima battaglia la potenza militare dell'Ordine andò dacadendo. Dall'isola di Malta, gli Ospitalieri si trasferirono a Catania, poi a Ferrara e nel 1834 a Roma.

Ai giorni nostri l'Ordine ha un proprio ordinamento giuridico e legislativo, giudiziario ed amministrativo, è retto da un Gran Maestro che ha rango di Cardinale. In molti paesi il Gran Maestro è riconosciuto come capo di Stato ed ha titolo di Principe. Poichè l'Ordine è "Sovrano" tiene numerosi rapporti diplomatici con altri Stati, ed in questo senso l'Italia non fa eccezione, poichè è rappresentato da un Ministro Plenipotenziario.

I "Cavalieri di Malta" svolgono ancora oggi i loro compiti originari di religione ed assistenza, e si dividono in due classi: nella prima si trovano persone che hanno particolari titoli di nobiltà, e si dividono in "Cavalieri di Giustizia" e "Cavalieri d'Onore e Devozione" mentre alla seconda classe appartengono persone che hanno titoli minori o che non ne hanno proprio, in questo caso si parla di "Cavalieri di Grazia e Devozione", "Cavalieri di Grazia Magistrale" e di "Cavalieri Donati".

A Lucca i Cavalieri occuparono quella che era stata la sede dei Templari nell'attuale piazza della Magione, e vi rimasero sino al 1799, quando il Governo decretò la soppressione dell'Ordine.