Via Galli Tassi

E' formata da due tratti: il primo va da piazza della Magione a piazza Malcontenti, il secondo unisce piazza Malcontenti a via S. Giorgio.

Il nome attuale deriva dal cognome della famiglia Galli Tassi, originaria di Prato, Antonio Galli Tassi, ricco possedente, morto nel 1876 senza eredi, lasciò i suoi beni agli ospedali di Firenze, Lucca, Prato e Pisa. A lui oggi è intitolata la strada. In via Galli Tassi si trova il palazzo Mansi, raro esempio di dimora patrizia del cinquecento, dal 1977 sede di uno dei musei più importanti di Lucca la Pinacoteca Nazionale. All'interno sono ancora conservati gli appartamenti monumentali del piano nobile con sale affrescate, saloni con arazzi, e la famosa camera degli Sposi del XVIII secolo. Nella pinacoteca si trovano dipinti pregevoli di maestri come Pontormo, Bronzino, Andrea del Sarto, che vanno dai primi del '500 agli inizi del '700. Sempre all'interno del museo, posto nel mezzanino dell'edificio è presente un laboratorio di tessitura artigianale, ed in un'altra zona appositamente allestita, la sezione Didattica dei Musei Lucchesi.