Via Elisa

Va da via del Fosso a Porta Elisa.

Porta il nome di colei che la volle: Elisa Bonaparte sposata Baciocchi, sorella di Napoleone, in un'ottica di generale risistemazione della città.

Per aprire quella strada fu necessario abbattere la chiesa ed il convento dei Cappuccini, così come il convento delle suore di S. Elisabetta. Dopo la caduta di Napoleone, e la successiva fuga dei Baciocchi da Lucca, la strada fu detta "via di Porta S. Croce" o "via di Porta Nuova".

Successivamente si ritornò alla denominazione originaria. Il nome di via di Porta Nuova, molto probabilmente in contrapposizione a Porta San Gervasio, che rappresenta uno dei due ingressi medievali ancora visibili.

Degna di nota, questa splendida porta di accesso caratterizzata da un arco alto otto metri rinforzato da due torrioni semicilindrici con decorazioni in calcare bianco.

In antico la porta era difesa da un ponte levatoio e da una serranda, ed ancora oggi sono visibili i grandi cardini in pietra su cui si appoggiavano le imposte di legno.

Proseguendo poco oltre il fosso, si torva l'ingresso principale della Villa Bottini ex Buonvisi, oggi di proprietà del Comune di Lucca. E' uno dei pochi esempi, forse l'unico a Lucca, di una villa non legata all'attività agraria, ma che aveva esclusivamente funzioni di rappresentanza, luogo di riunioni e feste. L'edificio terminato nel 1581, fu costruito in una zona pochissimo fabbricata, per la maggior parte ad orti, fu così quasi automatico il nome di "villa".