Piazza Scalpellini

In questa piazza avevano le loro botteghe gli scalpellini.

Questa piazza Ŕ stata protagonista di una curiosa vicenda: la famiglia de' Nobili, proprietaria della piazza, la cedette al Comune nel 1876 per farla occupare dai venditori ambulanti con i loro banchi, a condizione che il ricavato per l'occupazione del suolo pubblico fosse devoluto alla Pia Casa di Beneficenza. L'accordo fu in essere per pi¨ di cinquant'anni, fino all'anno 1933 quando il Comune sospese ogni pagamento alla Pia Casa e poco pi¨ tardi, quando la Pia Casa fece le sue rimostranze al Prefetto, il Comune riconobbe il suo debito, ma non lo pag˛. Solo nel 1945 la questione venne ripresa e, nel 1948, si stabilý che la Pia Casa avrebbe rinunciato a qualsiasi credito passato e futuro, ed in cambio, il Comune avrebbe ceduto gratuitamente quattromila metri cubi di acqua all'anno.