Piazza Anfiteatro

Anfiteatro romano del sec. II d.C. era in origine posto all'esterno della citta'.

Di forma ellittica, oggi si presenta interrato di circa mt 2. Composto da 54 arcate, era capace di ben diecimila spettatori.
Scavi effettuati agli inizi del 1800, hanno permesso di scoprire il piano dell'arena ed il pavimento dell'ingresso principale.

Durante il medioevo i ruderi dell'Anfiteatro, sopratutto quelli posti a settentrione, vennero in parte utilizzati come prigioni, e battezzati "grotte". Tale nome rimane tuttora ad un esercizio commerciale nei pressi di via Fillungo. Piu' tardi, nel 1830 circa, Lorenzo Nottolini sfruttando la tendenza medioevale di creare abitazioni all'interno dell'Anfiteatro, realizzo' una complessa ristrutturazione giungendo ad un compromesso trovando sistemazione per abitazioni e mercato. Ampliando il perimetro dell'antica arena creo' una piazza che sfrutto ' archi e volte dell'antica costruzione romana per le botteghe. Questo spazio circolare chiuso fece dell'Anfiteatro luogo non solo di ritrovo, ma di magazzini, trattorie e teatro cosi' come lo conosciamo noi oggi.